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Chi è Banksy?

Davvero vive Banksy a Bristol? Della sua identità si sa poco e nulla. Banksy è l’artista più celebre della street art e uno dei più popolari in assoluto. I suoi lavori ironici e dissacranti riflettono il pessimo stato di salute del capitalismo e per estensione di quello dell’arte. Banksy è forse uno dei più influenti e importanti street artists degli ultimi anni.

Durante i miei viaggi mi è capitato spesso di interessarmi alla street art, ho visto opere stupende in città come Londra o Roma, ma è stato Banksy l’artista che ha battezzato il mio amore per questa forma di arte.
Delle sue opere si sa tutto, della sua identità, poco e niente.
Artista di fama mondiale, è noto sopratutto nel mondo dei giovani.
Il misterioso street artist Banksy, la cui identità è ancora oggi segreta, è nato a Bristol, forse nel 1974 o nel 1975.


Ed è proprio Bristol la città in cui ho avuto il piacere di vivere per un periodo della mia vita, dove ho avuto modo di vedere le sue opere dal vivo e non solo, poiché Bristol è famosa per le opere di street art che decorano molti quartieri della città. Per questo e tanti altri motivi la reputo una città davvero cool e perfetta per i giovani da visitare.

Girl with Baloon, Moco Museum, Amsterdam

 

Bristol e la street art

Qualsiasi resoconto dell’impatto avuto da Banksy non può prescindere dal contesto più ampio dell’arte di strada a Bristol: non è un caso che sia cresciuto e che abbia realizzato le sue prime opere in una città con una ricca tradizione di graffiti e arte urbana agli inizi degli anni ’80.
La cittadina di Bristol è considerata la capitale della Street Art della Gran Bretagna ormai da tempo, se tra gli anni Ottanta e Novanta i graffiti erano considerati atti vandalici, solo successivamente la città accettò questa forma d’arte, considerando la città un museo a cielo aperto.


Sono molte le opere di Banksy presenti in giro per la città, alcune danneggiate dai vandali, altre conservate e curate dagli stessi cittadini. A Bristol infatti l’effetto Banksy ha trasformato i graffiti in qualcosa di simile ad un settore economico in crescita, un funzionario della città ha dichiarato che la città ha tre grandi attrazioni: una vecchia nave, un ponte e i graffiti. Il consiglio ha anche spesso sponsorizzato eventi legati ai graffiti legali: nel 2011 si è tenuto l’evento See No Evil, che trasformò gli edifici di una grigia strada di centro in una galleria di street art.
L’ambiente creativo della città è sempre stato molto vivace, con un gran numero di spazi dedicati all’arte, dalle gallerie tradizionali a spazi più precari.

Banksy: lo stile

Ha cominciato come graffitista, ma ben presto si cimenta in tutte quelle che sono le diverse espressioni della Street Art, facendo soprattutto uso della pratica dello stencil.
In tutto il mondo, questo eccentrico artista lancia pungenti e scomodi messaggi contro la guerra e l’uso delle armi in generale; il capitalismo sfrenato che va a discapito delle popolazioni più misere del pianeta; l’inquinamento. Difende la libertà contro il totale controllo sociale che si instaura attraverso i moderni mezzi di videoripresa e comunicazione di massa.

Il destinatario dei messaggi di Banksy è il cittadino comune, colui che gira per la città e che, per caso, si trova ad osservare i suoi lavori. Banksy lo richiama, facendo appello al suo senso di giustizia e alla sua responsabilità sociale. L’artista sa che, per essere notati, i suoi lavori devono avere determinate caratteristiche che siano in grado di distinguerli dagli altri artisti. Grazie alla grandezza di molte delle sue realizzazioni e alla tecnica dello stencil che lo distingue, Banksy si rende subito riconoscibile.

Libri su Banksy

Durante l’università ho avuto modo di studiare questo grande artista che è stato il soggetto della mia tesi di laurea. Di libri su banksy ce ne sono diversi e molti offrono del materiale davvero utile. Primo di tutti Wall and Piece, questo libro fotografico mostra le più grandi opere dell’artiste fotografate in giro per il mondo. Di scritto non c’è molto ma le immagini sono stupende. 
A questo volume viene sempre associato Banksy: Siete una minaccia di livello accettabile, in questo volume sono raccolte opere più recenti rispetto a Wall and Piece. Per chi ama l’arte e la fotografia sono volumi di un valore unico. 
Home Sweet Home invece approfondisce quelli che sono stati gli anni di Bristol e il contesto in cui l’artista si è trovato a crescere, in una realtà dove la street art e graffitismo regnavano sovrani.


Ma di Banksy esiste anche una vera e propria biografia, che indaga sull’artista attraverso le voci di chi ha avuto modo di conoscerlo, amici e rivali in arte. L’opera si chiama Banksy: l’uomo oltre il muro.

Banksy a Bristol

1 Mild Mild West

banksy a bristol

The Mild Mild West è un enorme graffito che rappresenta un orsacchiotto dall’aria “coccolona” che sta per lanciare una bomba molotov contro tre agenti antisommossa che avanzano verso di lui.
Questo graffito, realizzato nel 1999, rappresenta uno dei primissimi lavori di Banksy “donati” alla città di Bristol. È grazie a questo lavoro
infatti che guadagnò i favori della comunità di quella cittadina. Molti a Bristol lo considerano il suo pezzo più importante, è come il cartello alternativo di “benvenuti a Bristol” e il suo impatto è dovuto sia alla posizione che al contenuto.


Chi ha vissuto a lungo a Bristol ha interpretato l’opera di Banksy come un’allusione alle tensioni razziali che portarono alla rivoluta di St. Paul del 1980, che cominciarono con un’irruzione della polizia al Black and White cafe nella vicina Grosvenor Road. Alcuni pensano che sia chiaramente una targa commemorativa dei dimostranti. Non si è mai stato chiaro se lo scopo di Banksy fosse stato davvero quello, ma quello che risultava nell’opera era chiaro: da una parte i cittadini, rappresentati dall’orsacchiotto, fin troppo carino per lanciare una molotov, dall’altra la polizia armata fino ai denti.
Otto anni dopo essere stato realizzato, il graffito vinse un sondaggio della BBC dedicato a stabilire quale fosse il più famoso punto di riferimento della città di Bristol tra quelli non tradizionali, ottenendo più del doppio dei voti del secondo classificato.

2 Well Hung Lover

banksy a bristol


Quest’opera si trova posizionata in una parte centralissima della città, proprio di fronte alla Cattedrale e alla famosa strada Park Street. Quando nel 2006 Banksy fece un graffito sul lato del Consultorio sessuale per la gioventù, venne fatto il primo turno di questa consultazione in cui il 93% dei votanti decise che il graffito doveva rimanere. L’opera rappresenta una falsa finestra con una coppia di sposi -il marito evidentemente geloso e la moglie preoccupata- che guardano fuori dalla finestra, mentre un uomo nudo si tiene appeso a un cornicione. Il graffito così ricevette l’approvazione comunale e il lavoro rimase.

3 Angel Bust

banksy a bristol

Da giugno fino ad agosto del 2009 è stata esposta “Banksy versus Bristol Museum”, il cui percorso è una mostra gratuita di stencil, installazioni e sculture che si interfacciano con la classica collezione del museo. Tale mostra segna l’entrata di Banksy nel mondo dell’arte ufficiale e ha permesso al writer un riconoscimento anche da parte dei critici. Della mostra di allora ne è rimasta l’opera delll’Angel Bust, o paint-pot Angel che si trova proprio nell’ingresso del museo.

4 The Grim Reaper

Quest’opera venne realizzata dall’artista sulla chiglia di una nave che era adibita a discoteca, il Thekla. Ma col passare del tempo il rischio del deterioramento ha fatto sì che l’opera venisse spostata al Bristol M Shed, situato non poco distante dal locale, un museo dedicato interamente a Bristol. Ricco di opere interessante, vale la pena visitarlo per vedere anche il resto.

5 Girl with Pierced Eardrum

banksy a bristol

Tra le opere più recenti dell’artista, è una paroda della “Ragazza con l’orecchino di perle” dell’artista Johannes Vermeer, dove l’orecchino è sostituito da una scatola che fuoriesce dalla parete. Si trova vicino al molo, nella zona Hanover, a poco più di dieci minuti di cammino dal museo dove si trova il Grim Reaper.


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