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Da dove iniziare

Il Giappone è uno di quei paesi dotato di un fascino unico che colpiscono tantissime persone in occidente. Sin da piccola ho sempre pensato al Giappone come un paese magico, dotato di un’attrazione quasi mistica. Crescendo la mia passione per il paese del Sol Levante non è mai passata, nell’adolescenza infatti sono stata un’appassionata di anime e manga, adoro la cucina giapponese e sono diventata anche buddista. Quello che però mi ero prefissata negli anni e che mai ero riuscita a realizzare era partire una volta per tutte e vedere com’è fatto davvero il Giappone. Poterlo vedere finalmente con i miei occhi. Chissà perché si tende a pensare al Giappone come un viaggio costosissimo, per cui bisogna prepararsi anni prima e con l’aiuto magari di qualche agenzia o guida. Io pensavo questo fino a quando mi sono detta “basta, adesso voglio partire” perché mi ero stufata di aspettare sognante l’occasione per essere pronta per il Giappone. Se non siamo noi a decidere di farlo non arriverà mai. Sarà un lascito della generazione anni Novanta, da piccoli volare in Giappone era un sogno ad occhi aperti, ad oggi invece posso assicurare che non è per niente così. Organizzare il viaggio da sola è stato davvero semplice e non me ne sono pentita. L’importante è avere voglia di farlo e un po’ di spirito di organizzazione.

giappone fai da te

Quando andare

Come prima cosa ho scelto il periodo per visitarlo e da lì ho anche scelto quanto prima comprare il biglietto aereo. Il clima del Giappone è abbastanza mite, con estati molto calde e inverno freddi, ma sopportabili. Per me le stagioni migliori sono autunno e primavera, soprattutto quest’ultima è l’ideale se volete godere del Giappone nel periodo dell’Hanami (clicca qui per saperne di più). Si tratta della tradizionale usanza di osservare la fioritura dei ciliegi. Una pratica tanto amata dai giapponesi quanto dai turisti, io sono partita a fine Marzo e lo spettacolo dei fiori era pazzesco. Anche l’autunno sicuramente regalerà delle immagini pittoresche grazie ai suoi colori affascinanti.

Documenti validi

Per quanto riguarda i documenti per fortuna è abbastanza facile, l’importante è avere il passaporto per una visita turistica inferiore a 90 giorni. Quando arriverete lì dovrete compilare dei moduli per dichiarare cosa state portando in Giappone e chiederanno anche la data del ritorno. Una volta avuto il timbro via libera!

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Quanto costa

Questa è senza ombra di dubbio la parte più spinosa. Quanto costa andare in Giappone? Mi è stato chiesto davvero spessissimo. Si pensa erroneamente che il Giappone sia un paese costoso, quando in realtà i prezzi sono molto simili all’Europa. Come tutte le grandi città poi ci sono posti più o meno economici, dipende anche dalle nostre pretese. Io ad esempio sono abituata a viaggiare low cost, sapersi adattare in qualsiasi posto fa la differenza sul budget di un viaggio che può davvero variare tantissimo a seconda delle abitudini di vita. Di seguito vi elencherò le spese principali che ho affrontato per avere un quadro chiaro di quanto ho speso.

Budget complessivo 15 giorni in Giappone: 2170 euro

Aereo+assicurazione volo: 680 euro
Japan Rail Pass 14 giorni: 330 euro (clicca qui per sapere cos’è)
Dormire negli ostelli: 360 euro
Spese giornaliere tra cibo, biglietti ecc: 800 euro

La spesa per l’aereo fa senza ombra di dubbio la differenza, prima lo si prende e meglio è. Importante è tenere sotto controllo i prezzi e prenderli subito quando il prezzo si aggira anche sui 500 euro, meno di questo non è facile trovarli.
Per quanto riguarda il dormire noi siamo sempre state in ostello, ma erano posti puliti, comodo, in posizione centrale, ci siamo trovate bene. Le spese giornaliere poi sono quelle più variabili, abbiamo speso mediamente 50 euro al giorno, compresi i mezzi, ma anche souvenir. Abbiamo sempre mangiato fuori e provato piatti di ogni tipo. Insomma togliendoci qualche sfizio siamo rientrate in questo budget.

 

Quali città visitare e quanto tempo restare

Il Giappone è senza ombra di dubbio tutto da visitare, ma per un primo viaggio ci sono alcune città che sono più consigliate perché quelle ritenute più famose, ovvero: Tokyo, Kyoto, Nikko, Nara, Kamakura, Osaka. A queste poi penso si possano aggiungere Hiroshima, l’isola di Miyajima o Hakone a seconda delle preferenze. Noi abbiamo optato per l’isola di Miyajima ed è stata un’esperienza unica.
Essendo un volo molto lungo ma anche in un posto totalmente nuovo se è il primo viaggio l’ideale per me sono due settimane. Sono tante ore di aereo, bisogna abituarti ad un fuso orario totalmente diverso, credo valga la pena fare restare abbastanza. Anche perché ad esempio una settimana si potrebbe visitare soltanto Tokyo ma lo trovo limitativo non vedere almeno altre due o tre città.

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Organizzare l’itinerario e comprare delle guide

Una delle prime cose che ho fatto non appena ho deciso di partire è stato quello di comprare delle guide. Il Giappone è un paese molto diverso da noi per arte, cultura e modi di vivere. Penso che il modo migliore per visitarlo sia essere ben informati e solo una guida approfondita può dare l’infarinatura giusta. Quelle che io ho letto e vi consiglio sono due: Giappone di Lonely Planet e Giappone di Nation Geographic. Sono due editori molto conosciuti per le guide e sono entrambe fatte bene. Le guide raccontano del Giappone in tutti i suoi aspetti e delle varie città da visitare. Comprarne una sola per le varie tappe penso sia la soluzione ideale, piuttosto che prenderne tante e ingombranti. Anche solo una delle due è sufficiente. 
Se volete sapere qual è stato il mio itinerario a questo link c’è l’articolo dedicato
. Ci sono tutte le tappe delle due settimane complessive. Per ogni città c’è l’itinerario specifico che ho fatto. Si tratta di un lavoro realizzato in sei mesi prima della partenza, è stato fatto con impegno e spero vi possa tornare utile

Japan Rail Pass: cos’è e quando farlo

Si tratta di un pass che permette di viaggiare su quasi tutti i treni giapponesi illimitatamente per un determinato lasso di tempo. Chi inizia a organizzare un viaggio in Giappone ne sentirà sicuramente parlare, perché si tratta di un’opzione tra le più usate per spostarsi per il paese. I treni sono veloci e comodi, questo fa sì che spesso vengano preferiti agli autobus che, anche se più economici, sono per forza più lenti. Questo in particolare ad esempio per fare le tratte lunghe come Tokyo-Kyoto. Il pass è molto utile se si sta per più di una settimana nel paese e ci si sposta tra una città e all’altra. Io credo che chi va in Giappone lo faccia anche per visitare più posti possibili quindi almeno per quelli come me è una cosa molto utile. Io mi sono trovata bene e avendo visto ben otto città diverse ho risparmiato tantissimo. Qui trovate l’articolo dedicato più approfondito.
Io l’ho acquistato dal sito ufficiale, mi è arrivato in pochissimi giorni, lo potete trovate qui

Alcuni appunti sul Giappone: 5 cose da sapere

Trattandosi di una realtà molto diversa dalla nostra è bene secondo me dire alcune cose prima di partire.

1. Prima di tutto i giapponesi non sono molto bravi con l’inglese, a parte gli uffici turistici, le biglietterie e uffici simili per strada è difficile incontrare qualcuno che possa capirci. Loro però faranno sempre di tutto per aiutare un turista, anche solo con i gesti, quindi è bello apprezzare il loro impegno.

2. Il Giappone è uno dei paesi più sicuri al mondo, si può girare a qualsiasi oa del giorno e della notte e non ti succederà nulla.

3. La pulizia è unica e da rispettare. Non c’è mai una carta per terra, nonostante non ci sono bidoni per strada. Se dovete buttate qualcosa tenetela in tasca o nello zaino, aspettare di entrare in un locale o in ostello dove potrete poi buttarla. Io avevo sempre un sacchetto con me in borsa per tenere le cose da buttare a fine giornata.

3. I treni sono sempre in orario e le persone si mettono sempre educatamente in fila per salire su qualsiasi mezzo. Si rispetta chi è arrivato prima ed è bene mantenere il loro modo di essere e non spingere o passare avanti a chi è prima di noi.

4. Una cosa molto importante e utile all’arrivo sono stati i centri turisti che trovate in tutte le stazioni principali della città, consiglio di passare sempre per farsi dare una mappa che può tornate utile. Sono dotate inoltre di wifi e personale che sa aiutarvi per ogni evenienza.

5. Se avete bisogno di internet o di utilizzare un bagno, guardatevi sempre intorno, potrebbe esserci un 7Eleven o un’altra catena di supermercati simili dove c’è il bagno, il free wifi e anche l’atm dove poter prelevare.

 

Le mie impressioni, il mio viaggio

Ho aspettato tanto per arrivare a fare questo viaggio, avevo delle aspettative altissime, immaginavo il Giappone un luogo che mi avrebbe fatto innamorare e così è stato. Ho avuto modo di scoprire un mondo totalmente nuovo e affascinante. Si tratta di un paese dai mille contrasti e sfaccettature. Alcune cose sono quasi surreali se confrontate col resto del mondo, altre invece sono semplicemente bellissime. C’è tanta natura bellissima, soprattutto quella che circonda i templi, che sono un luogo sacro e meraviglioso. Però allo stesso tempo c’è anche un Giappone super tecnologico dove anche i water hanno dieci tasti diversi e fanno praticamente di tutto. Anche solo il ricordo di questo viaggio mi fa emozionare, ripercorrere i passi fatti mi ricorda quanto è stato bello e quanto spero di tornarci perché un solo viaggio non è stato mai abbastanza.
Del resto il viaggio non finisce mai…


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