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L’interrail è un pass che ti permette di viaggiare in treno in tutta Europa nel modo più semplice possibile. Sono 30 i paesi aderenti ad Interrail e per la maggior parte ti basterà esibire il pass per salire a bordo. Per chi ama l’avventura e i viaggi che comprendano più mete è l’ideale. Viaggiare in treno alla scoperta dell’Europa è per me un’esperienza da fare assolutamente! Ma prima di tutto per poterlo usare l’Interrail come funziona?

Interrail come funziona

Scegliere il pass

Per capire l’Interrail come funziona, per prima cosa serve spiegare come sono strutturati i pass:

Global pass, che comprende tutti i paesi europei aderenti (qui puoi scaricare la mappa).
One country pass, che ti dà l’occasione di girare per un solo paese. Questo pass è l’ideale per chi vuole scoprire un solo stato per volta, io ad esempio l’ho usato per la Spagna.

Un’altra divisione poi è per quanto riguarda il tempo, i pass infatti si dividono ad esempio in 3 giorni di viaggi nell’arco di un mese, oppure 10 giorni entro due mesi, 15 giorni consecutivi e così via. (Qui l’elenco dei diversi global pass)

Il prezzo varia quindi a seconda che si visiti un solo paese, che si prenda il global pass, a seconda di quanti giorni di viaggio vogliamo. In base all’età poi i prezzi cambiano, sono fissi dai 12 ai 27 anni, aumentano dai 28 in poi.

Una volta scelto il pass basta prenotarlo online o presso stazioni ferroviarie, o agenzie di viaggio, segnando la data di inizio di partenza.

Come usare il pass: entrare e uscire dal paese

Una cosa importante da sapere è che il pass non è valido nel nostro paese di residenza, possiamo usare però il pass per fare un viaggio d’uscita e uno di entrata, ad esempio un viaggio di uscita potrebbe essere Milano-Nizza, e uno di entrata Zurigo-Milano.

Attenzione però; i viaggi di entrata ed uscita contano come giornate di viaggio.

Questa è una cosa molto importante per me perché inizialmente non mi era ben chiaro se fossero degli “extra” o rientrassero nei giorni preimpostati del pass. Facciamo un esempio, con un pass di 5 giorni di viaggio su 15, se dovessi usare un viaggio in entrate e uno in uscita mi rimarrebbero altri tre giorni di viaggio da poter utilizzare.

Prenotazioni: quando e come farle

Una volta comprato il pass sta a noi decidere come usarlo e dove spostarci, abbiamo una scelta illimitata su tutti i treni di 30 paesi. Per la maggior parte delle tratte non serve prenotazione, quindi basterà compilare il diario di bordo del pass per poter salire sul treno senza alcuna prenotazione.

Fanno eccezioni alcuni treni veloci i cui posti sono limitati e quindi la prenotazione potrebbe essere obbligatoria, un esempio sono i treni ad alta velocità spagnoli. In quel caso si può prenotare il posto a sedere in stazione per un prezzo che varia dai 3 ai 10 euro. La prenotazione può anche essere effettuata online sui siti delle compagnie dei treni, ma io ho sempre preferito farla in stazione perché mi è sembrava più pratica ed è più versatile perché si può decidere sul momento quale treno prendere.

Per vedere quali treni hanno l’obbligo di prenotazione si può usare l’app di Interrail Rail Planner o il sito qui per cercare i treni e se c’è la R vuol dire che la prenotazione è obbligatoria.

Pronti, partenza, via!

Una volta capito come funziona tutto si può solo partire, per quanto riguarda l’uso del pass dipende tutto da noi. Si può scegliere di fare un itinerario già organizzato in modo da sapere già quali treni andremo a prendere, o scegliere giorni per giorno le nostre tappe. L’importante è calcolare che se il nostro pass ha 5 giorni di viaggio dobbiamo essere coperti e non trovarci a dover viaggiare un giorno in più, in quel caso dovremmo comprare un biglietto extra.

La mia esperienza

Io sono partita con Interrail la prima volta nel 2015, scelsi un one country pass per girare la Spagna, con un pass di 6 giorni di viaggio nell’arco di un mese. Essendo una persona molto organizzato scelsi già le mete che volevo visitare, prenotando anche gli ostelli e preparando i vari itinerari.

Come prima cosa scelsi il periodo in cui volevo partire, ovvero Settembre. Poi andai sul sito dell’Interrail e ordinai il pass che arrivò in poche settimane a casa.
Da lì poi organizzai la scelta delle città in base alle giornate disponibili di viaggio. I treni erano tutti con prenotazione obbligatoria ma bastava presentarsi in stazione prima e prenotarla, non è mai successo che siamo rimaste senza treno. Nel caso uno dovesse essere pieno ci sarebbe sempre quello dopo!

Considerazioni finali

Quando viaggi con Interrail ti viene subito voglia di rifarlo.

Per me è stato un viaggio bellissimo
, l’Interrail è stato veramente comodissimo. L’idea di finire con una città e poter subito partire alla volta di un’altra mi ha dato un senso di libertà unica, difficile da descrivere!
Mi è piaciuto così tanto che ho fatto altri due Interrail, uno nel 2016 e uno nel 2017, stavolta usando dei global pass, con 5 giorni di viaggio su 15. Anche in questo stato ho organizzato tutto prima e mi sono divertita tantissimo, credo che per viaggiare sia tra le esperienze più belle in assoluto.

Per il 2018 non ho usato l’Interrail pass ma il Japan Rail pass che funziona allo stesso modo ma al posto di girare per l’Europa ho girato il Giappone per due settimane.
Che dire quindi? Io sono già pronta ad organizzarne uno nuovo per quest’anno, voi?


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