miyajima
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Itsukushima, conosciuta più comunemente con il nome di Miyajima, è un'isola che si trova a nord-ovest di Hiroshima. Famosa per essere la sede del santuario di Itsukushima, con il suo torii rosso di ben 17 metri si erge nell'acqua. Uno spettacolo che accogliei visitatori sin dal traghetto, soprattutto al tramonto. Parliamo di un'attrazione unica nel suo genere che attira persone da ogni parte, grazie ai magnifici scenari che regala. Più in generale l'isola regala anche degli spettacoli naturali, grazie alle foreste e alla fauna che la abita. Montagne, mare cristallino, spiagge incontaminate sono alcune delle caratteristiche di quest'isola che riesce ad essere un'oasi di pace.

Miyajima in breve

Come arrivare

Hiroshima International Airport+treno+traghetto

Muoversi in città

L’isola si gira comodamente a piedi, c’è una funivia per poter arrivare sul Monte Misen

Budget giornaliero

dormire: 20/25 euro
mangiare: 15 euro
mezzi: nessuno

Posizione

baia di Hiroshima

Documenti validi

Passaporto se si soggiorna per fini turistici per meno di 90 giorni

Dove dormire

cerca su booking.comairbnb.it o trivago.it

Itinerario in breve

miyajima in un giorno
  • Miyajima Omotesando Shopping Street: galleria con i maggiori negozi della città
  • Tempio di Itsukushima: tempio principale dell'isola, costruito su palafitte si erge in parte nel mare
  • Itsukushima Torii Gate: il torii del tempio che si erge nell'acqua
  •  Parco Momijida: parco per osservare bellezze naturali e fare trekkng
  • Daiganji: tempio dedicato a Benzaiten, dea della saggezza, longevità ed eloquenza

Come arrivarci

Per arrivarci noi siamo partite da Kyoto, che è stata una delle tappe del nostro viaggio di due settimane in Giappone. Usando il nostro Japan Rail Pass (non sai che cos'è? Clicca qui) abbiamo preso uno shinkasen che ci ha portato fino ad Hiroshima. Da qui la JR Sanyo line fino alla stazione Miyajimaguchi, da cui parte il traghetto per l'isola. Per arrivarci quindi ci abbiamo messo un po', circa due ore e mezza. Ma quest'isola è una vera oasi di pace e natura, sembra di immergersi in un luogo sacro e puro che ti incanta.

Cosa mangiare a Miyajima

Sull'isola ci sono alcuni piatti tipici che consiglio di provare, sia dolci che salati. La cucina è ovviamente influenzata dalla vicina città di Hiroshima e lo street food anche qui, come nel resto del Giappone, è usato tantissimo. Consigliatissimo per provare piatti sfiziosi senza spendere troppo e per vivere qualcosa di tipico.
Tra i piatti salati abbiamo l'ostrica da mangiare cruda, alla griglia, o bollita. Famoso inoltre è l'okonomiyaki Hiroshima style. In generale questo piatti è realizzato con uova, verza ed altri ingredienti cotti insieme. Nella versione Hiroshima style questi vengono cotti separatamente e poi assemblati. Sempre sulla scia dei prodotti di strada sono tantissimi che vendono pesce fritto o alla piastra di ogni tipo. I Nikuman, ovvero quelle palline di pane cinese ripiene di carne, sono un'altra cosa che io adoro.
Per quanto riguarda il dolce invece io straconsiglio il momiji manju, un piccolo dolcetto a forma di foglia d'acero che viene fatto sia al forno che fritto. Può essere ripieno di marmellata di fagioli, cioccolato o come io l'ho preferito al tè matcha.

Un giorno a Miyajima

Miyajima Omotesando Shopping Street

un giorno a myajima
Essendo davvero molto piccola non c'è un vero e proprio itinerario. Basta semplicemente iniziare a incamminarsi e in poche ore si gira praticamente tutta la parte centrale. L'isola si divide tra la parte bassa dove c'è la spiaggia, il tempio, i negozietti, tante piccole strade carine. Poi c'è la parte più in salita dove c'è una collina con un parco che va nel bosco. Se vi piace il trekking potrebbe essere un percorso interessante.

Noi abbiamo iniziato il giro passeggiando e costeggiando la spiaggia, tra locali tipici e daini che girano indisturbati.
Siamo entrate  nella Miyajima Omotesando Shopping Street, una galleria dove si concentrano la maggior parte dei negozi. Qui abbiamo mangiato alcuni dei prodotti tipici come l'ostrica da mangiare cruda, alla griglia o bollita; e il momiji manju, un piccolo dolcetto a forma di foglia d'acero che viene fatto sia al forno che fritto. Può essere ripieno di marmellata di fagioli, cioccolato o come io l'ho preferito al tè matcha.

Tempio di Itsukushima

un giorno a miyajima

Poco dopo si arriva subito al tempio di Itsukushima, la bellezza di questo tempio è soprattutto il fatto che si trovi a ridosso del mare. Nelle mete precedenti avevamo visto templi immersi nei vari tipi di natura, ma uno sulla spiaggia è qualcosa di veramente unico e spettacolare!
Considerato un importante luogo sacro, viene visitato da fedeli, monaci e turisti da tutto il mondo. Il santuario di Itsukushima nel 593 d.C. ed ha battezzato la sacralità dell'isola. Parte del tempio è quindi stata costruita sull'acqua grazie a delle palafitte. Il santuario è composto da diversi edifici e corridoi. La porta si trova a circa 200 metri dal santuario.

Noi ci siamo anche sedute sulla spiaggia per un po' a goderci la bellezza del torii rosso. Davanti ci è passato un daino che faceva il bagno nell'acqua. Un'altra caratteristica dell'isola è la presenza dei daini in libertà. Il che ricorda la città di Nara (per saperne di più clicca qui).

Daiganji e Parco Momijida

un giorno a miyajima

Pausa pranzo e poi continuiamo la nostra passeggiata arrivando al Daiganji, conosciuto anche con il nome di Kikyozan Hokoin, il tempio è dedicato a Benzaiten, dea dell'eloquenza, della musica e della salute. Si tratta di uno dei tre templi più famosi dedicati a questa divinità.
Il pomeriggio invece facciamo un giro per il Parco Momijida. Il parco si trova ai piedi del Monte Misen. Considerato monumento naturale, in autunno si colora delle sfumature tra il rosso e il giallo che pare lo rendano spettacolare.
Posto ideale per gli scorci naturali e per fare un po' di trekking, o semplicemente rilassarci.


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